Quando arriva la bella stagione, le giornate si allungano, le passeggiate diventano più frequenti e molti animali passano più tempo all’aperto. Per cani e gatti, però, l’estate non significa solo gioco, movimento e relax: il caldo, il sole e alcune superfici possono mettere alla prova le zone più esposte e delicate, come i polpastrelli e il naso.
Spesso ci concentriamo sul pelo, sull’alimentazione o sull’idratazione, ma zampe e tartufo meritano la stessa attenzione. Sono parti del corpo che entrano continuamente in contatto con l’ambiente esterno e che possono risentire dei cambiamenti meteorologici, delle temperature elevate, del vento, del freddo invernale e di superfici aggressive come asfalto, ghiaia, sabbia o pavimenti ruvidi.
Prendersene cura non richiede gesti complicati: basta osservare il proprio animale, scegliere i momenti migliori per uscire e inserire nella routine quotidiana alcune semplici attenzioni.
Perché il caldo può stressare i polpastrelli
Durante l’estate, l’asfalto e le pavimentazioni esterne possono raggiungere temperature molto alte. Anche se per noi camminare con le scarpe non rappresenta un problema, per il cane il contatto diretto con superfici calde può risultare fastidioso e, nei casi più importanti, irritante per i polpastrelli.
I polpastrelli hanno una funzione fondamentale: aiutano l’animale a camminare, correre, mantenere stabilità e assorbire parte dell’impatto con il terreno. Sono resistenti, ma non invulnerabili. Caldo intenso, superfici secche, lunghe camminate o terreni particolarmente ruvidi possono renderli più secchi, duri o screpolati.
Per questo, nei mesi caldi, è utile evitare le passeggiate nelle ore centrali della giornata e preferire il mattino presto o la sera, quando il terreno è meno caldo. Un piccolo controllo dopo l’uscita può aiutare a capire se le zampe sono arrossate, secche o se l’animale mostra fastidio.
Anche sabbia, ghiaia e superfici ruvide possono incidere
Non è solo l’asfalto a richiedere attenzione. In estate capita spesso di portare il cane in spiaggia, in montagna o in campagna. Sabbia calda, sentieri sassosi, terreni secchi o ghiaia possono sollecitare i polpastrelli, soprattutto se l’animale non è abituato a camminare su quelle superfici.
Dopo una passeggiata lunga o una giornata all’aperto, pulire delicatamente le zampe aiuta a rimuovere residui di sabbia, polvere, terra o piccoli frammenti che potrebbero creare fastidio. È un gesto semplice, ma molto utile anche per controllare che non ci siano screpolature, piccole irritazioni o corpi estranei tra le dita.
Nel caso dei gatti, il problema è spesso meno evidente, soprattutto se vivono in casa. Anche loro però possono avere polpastrelli secchi o sensibili, in particolare se passano tempo su balconi, terrazzi, giardini o superfici esposte al sole.
Il naso: una zona delicata da osservare
Il naso del cane e del gatto è una parte molto esposta. Sole, vento, aria secca e sbalzi di temperatura possono contribuire a renderlo più asciutto o screpolato. Non sempre un naso secco è motivo di preoccupazione, ma è comunque una zona da osservare, soprattutto se cambia aspetto, appare molto disidratata o se l’animale tende a grattarsi o leccarsi con insistenza.
Come per le zampe, anche in questo caso la prevenzione passa da piccoli gesti quotidiani. Mantenere il naso pulito, evitare esposizioni prolungate nelle ore più calde e usare prodotti specifici quando necessario può aiutare a preservare elasticità e morbidezza della pelle.
Se invece compaiono tagli, sanguinamento, gonfiore, dolore o cambiamenti improvvisi, è sempre meglio chiedere consiglio al veterinario di fiducia.
Una routine semplice dopo la passeggiata

La cura di zampe e naso può diventare un’abitudine piacevole, soprattutto dopo le uscite estive. Al rientro, si possono controllare i polpastrelli, pulire delicatamente le zampe e verificare che non ci siano residui o segni di secchezza. Lo stesso vale per il naso, che può essere osservato e deterso con delicatezza se necessario.
In questa routine può essere utile inserire il balsamo idratante zampe e naso per cani e gatti Paw&Nose Care, pensato per ammorbidire, idratare e nutrire polpastrelli e naso, contribuendo a mantenere l’epidermide elastica e protetta dagli agenti esterni.
Il kit zampe e naso, con balsamo e panno in microfibra, permette di applicare il prodotto sulla cute pulita direttamente con le dita o con il panno in dotazione. Non richiede risciacquo: l’eventuale eccesso può essere rimosso delicatamente con il panno.
L’aspetto importante è che il gesto resti semplice e rispettoso dell’animale. Meglio procedere con calma, abituandolo poco alla volta, premiandolo e trasformando la cura in un momento di contatto positivo.
Non solo estate: freddo, vento e sbalzi di temperatura
Anche se in estate il caldo è il primo fattore da considerare, zampe e naso possono risentire degli agenti esterni durante tutto l’anno. In inverno, il freddo, il vento, l’umidità e il contatto con superfici gelide possono favorire secchezza e screpolature. Nei periodi di pioggia, invece, fango e umidità rendono importante asciugare bene le zampe dopo la passeggiata.
Per questo la cura di polpastrelli e tartufo non dovrebbe essere vista come un’attenzione solo stagionale, ma come parte del benessere quotidiano di cani e gatti. Ogni periodo dell’anno ha le sue piccole criticità, e una routine costante aiuta a prevenirle.
Segnali da non sottovalutare
Un animale può manifestare fastidio in modi diversi. Può leccarsi spesso le zampe, camminare con cautela, evitare alcune superfici o mostrare sensibilità quando viene toccato. A volte i polpastrelli appaiono ruvidi, secchi o leggermente screpolati; altre volte il naso può sembrare più asciutto del solito.
Questi segnali non indicano necessariamente un problema serio, ma sono un invito a osservare meglio e intervenire con delicatezza. La cura quotidiana serve proprio a questo: accorgersi in tempo dei piccoli cambiamenti e aiutare l’animale a stare meglio.
Naturalmente, se il fastidio persiste o se ci sono lesioni evidenti, è importante rivolgersi al veterinario, evitando soluzioni improvvisate.
Piccoli gesti che fanno la differenza
Proteggere zampe e naso significa prestare attenzione all’ambiente in cui il cane o il gatto vive e si muove. In estate, scegliere orari più freschi per le passeggiate, evitare superfici troppo calde e controllare le zampe al rientro può fare una grande differenza. Durante il resto dell’anno, asciugare bene dopo pioggia e freddo e mantenere la pelle morbida aiuta a ridurre secchezza e screpolature.
Sono gesti semplici, ma raccontano molto del modo in cui ci prendiamo cura dei nostri animali. Perché il benessere non passa solo dalle grandi attenzioni, ma anche da quelle piccole abitudini quotidiane che rendono ogni passeggiata, ogni gioco e ogni momento insieme più sereno.





