Mugue è partner del progetto “Mi è sembrato di vedere un gatto…”, rivolto ai bambini ipovedenti delle strutture pediatriche ospedaliere e promosso da Frida’s Friends Onlus.

Il progetto, realizzato nella struttura ospedaliera dell’Ospedale Niguarda di Milano, vede coinvolti gli amici gatti (razza Rag Doll, uno dei gatti più dolce, affettuoso e docile che esista), ed è rivolto ai bambini ipovedenti che sono inseriti in un programma riabilitativo del centro ipovisione pediatrico

Il programma è partito nel mese di novembre 2019 e si protrarrà per tutto il 2020.

Si tratta di attività individuali, alle quali prendono parte due coppie qualificate Pet-Partners (operatore/gatto) assegnate a bambini individuati dalla struttura, oltre a due incontri di confronto e valutazione tra i terapisti e gli operatori. Gli incontri hanno una durata di circa 20 minuti per ciascun bambino con cadenza settimanale.

L’obiettivo generale è quello di promuovere le abilità di attenzione e autoregolazione, suscitare emozioni, facilitare le relazioni, migliorare la qualità della vita degli utenti.

I terapisti sottolineano che si possono ottenere miglioramenti fisici e psichici tra cui il miglioramento nella relazione affettiva con l’animale, il miglioramento nella socializzazione e nella partecipazione a nuove attività e nelle abilità di interazione, la diminuzione della chiusura in sé, il miglioramento di alcuni movimenti specifici, il miglioramento della memoria a breve termine, della capacità di attenzione e di concentrazione.

“Uno studio della Mayo Clinic Center for Sleep Medicine dell’Arizona spiega che occuparsi di un gatto e delle sue necessità abbassa il livello di stress e produce un effetto calmante sul cuore – spiega Mario Colombo, fondatore e Presidente di Frida’s Friends Onlus – Un progetto in collaborazione con i nostri amici gatti strutturato in un nuovo reparto pediatrico dedicato ai bambini con vari deficit visivi diventa qualcosa di molto innovativo. Il gatto, animale più diffidente del cane, più flemmatico e riflessivo è un essere da approcciare con altrettanta calma e positività, che poi è uno dei “lavori” psicologici che i piccoli pazienti devono fare su loro stessi. Si tratta di un progetto pilota che per portata e possibilità di crescita può diventare davvero un punto di riferimento in Italia“.

 

Frida’s Friends Onlus nasce nel 2012 e si occupa di diffondere la pratica e la conoscenza della Pet Therapy e dei cani d’assistenza. Il team che compone l’equipe di Frida’s Friends è composto da professionisti specializzati, in tutte le problematiche della sfera psico-fisica: dall’anoressia alla bulimia, dalle difficoltà relazionali al tema del bullismo (primo progetto realizzato al Mondo con applicazione della Pet Therapy). L’Associazione si rivolge alle strutture sanitarie, pubbliche o private, scuole, RSA, aeroporti.